DIARIO DI 48 ORE A MARSIGLIA

Estate 2018.Voglia di staccare la spina.Zero ferie.Agosto.Da solo. Sembra l’inizio di un film thriller e invece era la realtà quotidiana della solita estate lavorativa. La voglia di viaggiare è sempre a 1000 e il tempo e meno che zero. Decido di sfruttare il week end lungo al contrario cioè la domenica sul lunedi.Inizio a ricercare delle idee online e mi imbatto nel sito di Flixbus che offre un bellissimo servizio di pullman notturni. Inizio mettendo come punto di partenza Genova sulla mappa a guardare le varie destinazioni in un raggio di massimo 6 ore di viaggio con orari comodi che mi permettono di incastrarmi nei 2 giorni. Trovo Ginevra, scartata per l’eccessivo costo della vita, Perugia forse troppo romantica per un viaggiatore solo e Marsiglia, che negli ultimi anni si e rilanciata dal punto di vista sia sociale che architettonico.

Aggiudicata! Viaggio preso per pochi euro, circa 30€ partenza alle 2.30 di notte da Genova Piazza Fanti d’Italia e arrivo a Marsiglia St. Charles verso le 8.30 di mattina.Per cui dopo una serata nei vicoli di Genova verso le 2 mi dirigo verso il mio punto di partenza a aspettare l’autobus verde, fonte della mia salvezza. In questo modo avendo prenotato il ritorno il lunedì verso le 22 mi trovo ad avere la possibilità di passare 2 giorni pieni a Marsiglia. Per la notte tra domenica e martedì ho prenotato un Ibis Budget alle spalle del Vieux Port che costava sui 60€.

Il viaggio in pullman scorre via veloce, con addiritura la possibilità di riposarmi un pò, per avere poi l’energie necessarie per affrontare il mio viaggio, Dopo essere sceso alla stazione, mi reco in direzione porto dove subito approfitto di una colazione croissant e cappuccino. Prima di andare a depositare il mio zaino in albergo, passo prima al Bureau di Informazioni dove scopro subito una piacevole sorpresa. La prima domenica del mese i musei a Marsiglia sono gratuiti. Un punto a favore e una buona idea su come organizzarmi la giornata.

Marsiglia è il più importate porto del sud della Francia, la città conta quasi 900000 abitanti, che la rende la seconda città più abitata della Francia dopo Parigi. E un mix di razze e culture dove si vede benissimo lo scambio di gente che le colonie hanno generato. Algerini,marocchini, senegalesi indiani e molte altre nazionalità si trovano per la strada.

QUARTIERE PANIER

Dunque dopo aver preso possesso della mia stanza, ma non per riposarmi solo perche cosi durante la giornata non avevo più il pensiero, mi dirigo verso il Vieux Port e incomincio a girovagare senza una meta precisa, perdendomi tra le banchine e il mercato del pesce. Dal lato destro si accede al quartiere de Le Panier, una parte vecchia di Marsiglia dove stradine si arrampicano tra vecchie casette e simpatiche botteghe. E diventato un quartiere alla moda, con locali e spazi per i giovani. Da li si arriva alla Cathedrale La Major, la cattedrale di Marsiglia bellissima chiesa in stile Neobizantino con una piazza vista mare meravigliosa. L’interno e molto semplice e spoglio, solo nella zona del altare troviamo un coro ligneo molto bello.

CATTEDRALE DI MARSIGLIA

Uscito dalla cattedrale raggiungo un altro punto del mio giro, arrivo al Mucem, museo delle civiltà dell’Europa e del Mediterraneo, nato nel 2013 quando Marsiglia e stata capitale della cultura europea. La struttura moderna sul estremita del porto ospita oltre a museo diverse esibizioni artistiche, molto interessanti.La struttura si presenta come un gigantesco parallelepipedo di metallo con disegni geometrici, e con tutto un sistema di passerelle si accede ai piani superiori.

Dalla terrazza del Mucem, attraverso una passerella sul imboccatura del Porto si accede al forte di Saint Jean,  una fortificazione costruita nel 1660 da Luigi XIV, che si trova all’ingresso del Vieux Port, nato non per difendere verso l’esterno gli attacchi dal mare, ma per sedare le sommosse locali, visto che i cannoni erano rivolti verso la città. Il forte e stato fino agli anni 60 l’ultimo luogo in Francia, prima della partenza per la Legione straniera.

Dopo la mattinata in giro per il centro storico di Marsiglia, ho un certo languorino e allora decido di fermarmi a provare la famosa Bouillabaisse , zuppa di pesce tipica di Marsiglia e del sud della Francia, una piacevole scoperta molto gustosa.

Dopo un momento di relax inizio la mia domenica pomeriggio, continuando il tour dei muse gratuiti. Ne approfitto per visitare il museo Cantini, che raccoglie una bellissima collezione di opere d’arte della seconda meta del XX secolo. Subito dopo mi reco agli altri musei della città, il museo di Belle Arti uno dei due musei nelle bellissimo spazio del Palais Longchamp, dove possiamo trovare pitture francesi ed europee dal ‘600 al ‘800. Insieme sull’altra ala del palazzo il Museo di Storia Naturale, molto interessante con i suoi spazi interattivi. Il parco poi ricco di fontane merita una passeggiata.

Finito il mio tour dei musei, decido di prendere la strada della Corniche fino a la spiaggia di Malmousque, un piccolo borgo di pescatori con spiagge stupende, ho approfitto dell’andata della Marseille Card, che mi da la possibilità di muovermi in tutta libertà, mentre al ritorno approfittando della bellissima giornata abbiamo fatto una bellissima passeggiata per la Corniche, al ora del tramonto. Rientriamo in albergo per riposarci e preparaci per la serata che prevede cena in qualche locale sul vieux port, e poi magari a bere in qualche locale.

MALMUSQUE

Lunedi nuovo giorno, nuove esperienze ZWIN, come primo obiettivo decido di salire al santuario della Madonna della Guardia di Marsiglia, Imponente basilica nel punto più alto della città sormontata da una statua dorata della Madonna di Lequesne Da li si gode una stupenda vista sul panorama di Marsiglia. Scendendo ho approfittato di fare colazione con il classico croissant e un caffè e poi mi dirigo verso una parte nuova e il quartiere dove sorge il Velodrome, famoso stadio di calcio con intorno il suo centro commerciale.

Dopo mi reco a visitare la Cite Radieuse, si tratta di un’opera dell’architetto svizzero Charles-Edouard Jeanneret, meglio conosciuto con il nome di Le Corbusier. Edificata tra il 1947 e il 1951, questa costruzione imponente (lunga 165 metri, larga 24 metri e alta 56 metri) evoca la tematica del piroscafo urbano ancorato in un parco. Tale ricchezza plastica, tipica del grande architetto, associa effetti visivi a un’organizzazione eccezionale per l’epoca. Laboratorio per un nuovo “sistema abitativo”, la Cité Radieuse ospita 337 appartamenti di 23 tipi diversi, i quali offrono altrettanti alloggi confortevoli e moderni per l’epoca.

Il pomeriggio lo dedico allo shopping e lo svago, in attesa che San Flixbus mi riaccompagni a casa soddisfatto di questa esperienza ZWIN. Staccare la spina e fondamentale, e per cui e un nostro dovere sfruttare ogni momento ed ogni occasione per vedere e scoprire nuovi spazi.

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